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MINIBOT

La vita è piena d'infinite assurdità, le quali sfacciatamente non han neppure bisogno di parer verosimili; perché sono vere.
(Luigi Pirandello)
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I Minibot? Utilissimi a stanare gli mmtittàri inconfessi e quelli inconsapèvoli che si trovano tra le fila del sovranùme emittentìsta, quello che la proprietà è dell'emittente, quel terzo semper corona datur che è tale sia per gli esogenisti, i sovranari che lo Stato è ente onnipotente, e sia per gli endogenisti, quelli che Dio è la banca divorziàta. Entrambi convinti che ente onnipotente sia l'oggetto del contendere, la #monetasovràna.
 
In altre parole, siccome perché Brussel e Francoforte possano accettarli alla stregua di un titolo di Stato non devono avere la caratteristica saliente della moneta, e cioè la capacità di estinguere debiti pecuniari, allora non possono essere usati per lo scopo ipotizzato da Borghi: pagare i debiti pecuniari delle PA. Quindi delle due una: o possono essere usati per estinguere debiti pecuniari, epperò sono necessariamente da classificare come moneta a corso legale, oppure NON sono moneta ma in questo caso non sono accettabili come mezzo di pagamento. E no, neanche dalle PA, neanche dallo Stato trascendentàle reso persòna.
 
 
"I minibot non sono nuovo debito ma cartolarizzazioni", spiega Borghi. Ben detto! Trattasi di quella manìa mmtittàra di cartolarizzare e ricartolarizzare il debito. Loro la chiamano "monetizzazione" ma si tratta di rifinanziamento, di un vero e proprio derivato finanziario.
 
Si dicono keynesiani ma assomigliano molto di più a Milton Friedman, anch'egli partito da Keynes e finito col monetarismo.
 
La differenza con i titoli di Stato, e cioè obbligazioni, ovvero titoli di debito, è che nel caso dei minibot i soldi #cheloStatononstampapiù (la dicitura implicherebbe che una volta invece #listampàva ma è falso, visto che da sempre, anche col sistema aureo per ottenerli si dovevano emettere titoli di stato e cioè di debito) devono ottenerli sul mercato quelli con cui lo Stato è a debito, mentre con i TDS è lo Stato "in persona" a metterli in vendita sul mercato primario (riservato alle sole banche dealer "specialiste in titoli di stato") con aste pubbliche.
 
La loro accettazione è del tipo prendere o lasciare e cioè obbligatoria, da parte delle aziende che vantano quei crediti vergognosamente annosi da parte della pubblica amministrazione e che si vorrebbero così pagare. Queste, per poter incassare dovranno mettere sul mercato i minibot ricevuti come "pagamento" e solo allora, l'accettazione da parte del mercato (leggi: da chi vorrà comprarseli) sarà volontaria (li compra chi vuole comprarli e/o chi vuole accettarli). È come quando il dipendente viene pagato in parte con stock options, con titoli dell'azienda per cui lavora. Se vuoi i soldi quei titoli devi venderli. L'accettazione delle stock option da parte del dipendente è obbligatoria (prendere o lasciare), mentre da parte del mercato no. E il punto qui non è quello per cui le aziende a credito da anni con lo Stato, si tratta di NPL (non performing loans, crediti deteriorati) a tutti gli effetti, non sono aziende pubbliche ma che molti, troppi prendono dal concetto keynesiano di spesa a deficit, che però è spesa infrastrutturale, produttiva, e ne fanno un derivato finanziario a tutti gli effetti, cioè usano l'assonanza con il concetto keynesiano di #laspesaadèficit per farne un trucco finanziario, un rifinanziamento del debito, un derivato creditizio, proprio mentre si professano keynesiani. E fin qui niente da dire, perché il punto vero è che è pieno di ggènte che ci crede, che keynesismo voglia dire cartolarizzazione e credit default swap.
 
Draghi dice che se il minibot fosse moneta allora sarebbe illegale, e qui ha incontrovertibilmente ragione perché in eurozona la sola moneta legale (leggi: Artt. 1277 e 1278 c.c.) è l'euro. E che se invece NON è moneta allora è debito, ed è qui che sbaglia e di grosso. Perché insieme a tutte le monete del mondo è debito anche l'euro.
 
Quindi si contraddice? Certamente. Proprio come si contraddicono i sovranàri che tentano di contraddirlo sostenendo anche loro la stessa tesi, e cioè che la moneta è e debba essere debito, promessa di pagamento, IOU (I Owe You). Proprio come (anche) i minibot, che in realtà sono ben più di un semplice IOU. Essi sono rifinanziamento del debito. Rifinanziamento chiesto, anzi imposto incredibilmente a chi è titolare di quel credito da ripagare, appioppandogli un vero e proprio swap, un bel derivato creditizio dal nome minibot, uno strumento di copertura dei rischi finanziari di chi questo derivato lo emette.
 
In tutto ciò, va da sé, di keynesiano non c'è manco un capello. Dovrei quindi appoggiare la cartolarizzazione del debito che le PA (Pubblica Amministrazione) hanno nei confronti di quelle aziende a cui viene chiesto di trovare sul mercato i soldi che servono a pagare i minibot che gli danno per pagare i debiti che la PA ha nei loro confronti? No grazie. Le spese correnti devono essere pagate con moneta a corso legale, altrimenti stai perlomeno violando l'Art. 1277 del Codice di Procedura Civile.
 
Ovvero, se proprio vuoi farlo prima devi modificare il codice di procedura civile. E chi l'appoggerebbe un'esoggenàta come questa? Risposta: #praticamentetùtti i sovranàri, a cui questo articolo è dedicato, perché della proprietà del portatore, ahimé, non importa nulla a nessuno di costoro, anzi giungono a sostenere che "non deve essere del portatore ma della collettività", naturalmente intendendo con quest'ultima la persona giuridica, la fictio iuris. Vogliono solo i soldi, come del resto notava Woland a teatro a Mosca e duemila anni prima al processo a Gerusalemme nel celebre romanzo bulgakoviano.
 
Dice: "ma serve per spiegare allaggènte la truffa della moneta debito". Sì, come no! Se per spiegarla quella truffa continui a perpetrarla proponendo alleggènte l'esatto equivalente di un "CDS sovràno" sei perlomeno anche tu un imbroglione. Laggènte non capisce? Bene, quindi a maggior ragione non tentare di farglielo capire con l'esatto opposto di quel che vorresti farmi credere che avresti voluto spiegargli.
 
Questi minibot sono un po' come le cambiali, ma a differenza delle cambiali questi non hanno scadenza. Sono false cambiali proprio come il denaro creditizio, e cioè tutte le monete del mondo. Dice: "ma perché le PA invece non fanno semplicemente una compensazione tributario/fiscale?" Non la fanno perché non gli stanno pagando/compensando proprio nulla anzi, gli chiedono di trovare sul mercato quei soldi che gli devono (si chiama trasferimento del rischio finanziario). Come? Vendendo, usando, mettendo sul mercato quelle false cambiali che ora chiamano minibot, e cioè chiedendo allaggènte di indurre valore monetario, accettandole, su quelle false cambiali.
 
Ecco, se volessi davvero #spiegareallaggènte cos'è la truffa parlando loro di minibot lo farei così. Aggiungendo che solo un truffatore o uno stupido, appoggerebbe l'iniziativa di chi vuol sostituire al signoraggio bancario quello della maschera pirandelliana, ovvero comunque un soggetto estraneo, alienato dall'uomo reale, quello a cui perfino Marx faceva riferimento. Ne prendano atto non dico laggènte, non dico il sovranùme d'accatto, non dico gli intellettuàli inquinatori di pozzi ma perlomeno quegli ex marxisti ora rossobruneggianti, di un rossobruno mmtittàr sovranàro.
 
 
Giovanni Moretti