Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri - Ezra Pound

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La fuga del cavallo morto dei Gilet Gialli

Scritto da Redazione.

Hanno minacciato di voler far saltare il sistema ricorrendo alla corsa agli sportelli ritirando tutto il contante. Nel precedente articolo, titolato “I Gilet gialli e il ritiro del contante(1), abbiamo spiegato che se veramente volessero ottenere un bank run simile a quello del ’29 i Gilet Gialli dovrebbero fare un dumping delle posizioni e chiudere i contratti dei loro investimenti.

Ma cosa accadrebbe realmente se il minacciato ritiro dei contanti dovesse avverarsi? Per capirlo è necessario conoscere il meccanismo di immissione del contante nel sistema.

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I Gilet gialli e il ritiro del contante

Scritto da Redazione.

C'è in giro gente che scrive articoli zeppi di tricky and fake informations. Come questo dove si tenta di convincere la gente che in Australia il sistema bancario non opera con riserva frazionaria lasciando però intendere che l'assenza di frazionarietà implichi una riserva al 100%, che si possa prestare solo ciò che è a deposito, ovvero che la creazione monetaria non sia endogena e cioè che non siano i prestiti a creare i depositi ma il contrario.

"Unlike Australia, France operates on a Fractional Reserve System meaning their banking system holds a fraction of money that’s deposited by customers. The rest is used to make loans, creating new money." ... "During the Great Depression in the 1930s much of the economic damage was caused by bank runs. A bank run like the one being promoted in France now could potentially paralyse the country’s economy and lead to a collapse in the Euro"(1)

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Assalto a Fort Knox: L’oro di chi è?

Scritto da Redazione.

BREVI CENNI STORICI SU BANCA D’ITALIA

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Con la legge nr. 449 del 10 Agosto 1893, dalla fusione del Banco di Napoli e di Sicilia nacque un nuovo Istituto di emissione monetaria, che prenderà il nome Banca d’Italia. Confluirono in detto istituto le riserve auree appartenenti alle banche, ivi assorbite, per un ammontare pari a circa 70 tonnellate d’oro.
Nel 1926 Banca Italia ottiene il monopolio dell’emissione monetaria e nel decennio successivo le fu attribuita la veste di Istituto di diritto pubblico[1].