Dire che uno Stato non può perseguire i suoi scopi per mancanza di denaro è come dire che un ingegnere non può costruire strade per mancanza di chilometri - Ezra Pound

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Reddito Cittadinanza e prospettiva auritiana: precisazioni

Scritto da Redazione.

reddito di cittadinanza

 

Rispondiamo ad un articolo di Andrea Cavalleri pubblicato sul sito di Maurizio Blondet dal titolo
" Reddito di Cittadinanza: l'errore di Auriti " 

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L’amico Andrea Cavalleri, ispirato da un precedente articolo di Maurizio Blondet, ha proposto una interessante riflessione sul “reddito di cittadinanza” e le sue problematicità.

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Ai geselliani amici di Blondet: la moneta non è merce

Scritto da Redazione.

Gesell

In risposta ad un articolo di Andrea Cavalleri pubblicato sul sito di Maurizio Blondet dal titolo “Reddito di Cittadinanza: l'errore di Auriti”.

Il Cavallari critica il reddito di cittadinanza enunciato da Auriti basandosi soltanto sulla lettura di un libro del compianto professore,Il Paese dell'Utopia, senza conoscerne l'intera opera scientifica. D'altronde è un errore che fanno in tanti, quello di criticare Auriti senza conoscerlo. 

Dell'errore di Cavalleri sul reddito di cittadinanza ne scriveremo prossimamente, oggi ci soffermiamo su alcune sue lacune monetarie. Lacune soprattuto sul piano del giudizio di valore e di moneta, confondendo moneta con “denaro” in senso fisico, materiale. Queste lacune culturali sono insite anche in molti che simpatizzano per il nostro Auriti ma poi prendono come esempio di soluzione monetaria ,e di circolazione, il concetto materialistico di Silvio Gesell e la moneta geselliana. E' d'obbligo ribadire che la moneta non è una merce, non può essere considerata tale perchè non ha nulla di materiale se non il simbolo che ne rappresenta il valore. Ma oggi neanche più quello in quanto basta il semplice impulso luminoso ,su un pc di, un numero preceduto dal simbolo monetario ( £,$,€, ecc. ) per far “credere” ad ognuno di avere del valore in mano o sul conto corrente.

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STORIA SCONOSCIUTA: L'AFFARE BAFFI FU SCONTRO TRA POPOLO E FINANZA

Scritto da Redazione.

Paolo Baffi

 

 

 

STORIA SCONOSCIUTA: L'AFFARE BAFFI FU SCONTRO TRA POPOLO E FINANZA

"Come ci hanno impoverito e coloro che sapevano".

 

Luglio 1981, una svolta epocale per il nostro Paese.

In quella fatidica data avvenne la prima collocazione di titoli del debito pubblico italiano sotto il nuovo

regime di politica monetaria inaugurato dal “divorzio” Bankitalia/Tesoro.

Come ci ricorda l’ex direttore di Filiale di Banca d’Italia, dott. Paolo Tanga, prima di detta

riforma, ossia fino al momento in cui la guida dell’istituto era affidata al dott. Paolo Baffi:

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Mario Giordano e le "scemenze" su Auriti

Scritto da Redazione.

Mario Giordano scemenze

 
di Redazione 25/05/2016

Tutto è partito da una risposta in data 11 maggio 2016 del direttore di Libero Mario Giordano ad una lettera rivoltagli dal sig. Lino Basciani, amico di Auriti, il quale faceva presente l'importanza di avere la proprietà popolare della moneta per non soccombere ciclicamente nelle crisi monetarie pianificate a tavolino.